Ferragosto: le origini della festa

Il Ferragosto è il giorno più atteso dell’estate, all’insegna del relax e del divertimento… ma da dove nasce questa ricorrenza?

Il termine Ferragosto deriva dalla festa romana Feriae Augusti (il riposo di Augusto), istituita appunto dall’imperatore Augusto nel 18 a.c. Si trattava di un periodo di riposo e celebrazioni successivo ai Consalia (feste di fine lavoro agricolo), necessario proprio a riprendersi dalle fatiche dei campi. I braccianti si recavano dai “padroni” per gli auguri, ricevendo in cambio una mancia. Una festa pagana, dunque, poi assimilata dalla Chiesa Cattolica che l’ha fatta coincidere con l’Assunzione di Maria.

La gita fuori porta di Ferragosto, invece, ha origini molto più recenti.

Se oggi molti di noi trascorrono questa giornata in spiaggia, in montagna o in giro per il mondo, ciò è dovuto in buona parte al regime fascista, che a partire dagli anni Venti iniziò ad organizzare i “Treni popolari di Ferragosto”, convogli a prezzi stracciati che portavano gli italiani in giro per il paese.

In concomitanza con le gite in treno, si sviluppò inoltre l’usanza del pranzo di Ferragosto, visto che le famiglie in viaggio preparavano in precedenza le pietanze da mangiare tutti insieme in questa giornata di festa. Ecco che quindi, da nord a sud, nacquero piatti tipici ancora oggi preparati per l’occasione: il piccione arrosto in Toscana, il pollo in umido a Roma, il Galluccio (gallo ripieno e fatto in forno) in Puglia.. e altre gustose specialità della nostra cucina.

Il Ferragosto è perciò una festività tutta italiana, fatta di pranzi in compagnia, feste e gite fuori porta.

Non resta quindi che organizzare al meglio questa giornata, magari in riva al mare nella nostra bella Viareggio!

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